Liveblogging da Frontiers Of Interaction III - 3

June 28, 2007 – 4:05 pm

14.30.00 Partendo puntualissimi nel pomeriggio, Jeffrey Schnapp ha presentato il lavoro del suo laboratorio, descrivendo come a partire da un ossimoro - un laboratorio di studi umanistici - abbia potuto conquistare la fiducia sia delle persone che seguivano il suo lavoro da una parte scientifica, che di quelle che con un background umanistico hanno avuto maggiori difficoltà ad avvicinarsi alle metodologie che utilizzavano il computer.

15.30.00 Luca Simeone, appena tornato dalla foresta amazzonica, sottolinea come Second Life debba poter esplorare un nuovo linguaggio espressivo e che non debba riprendere gli elementi semantici del mondo fisico. Illustra un progetto di un Museo Egiziano di Giza, perdente al concorso originario del 2002 che si sta costruendo adesso in Second Life.

16.01.51 Teresa Colombi di LudoTic sta esponendo come le analisi di usabilità possano essere applicate al mondo dei videogiochi

(Tag: frontiers07)

Liveblogging da Frontiers Of Interaction III - 2

June 28, 2007 – 12:04 pm

11.54.22 Dopo la pausa riprendono le presentazioni con Stefano Sanna che si scusa simpaticissimamente per il suo accento norvegese (sardo)! :) Stefano in modo molto spiritoso continua a presentare quello che era lo stato dell’arte dell’accesso mobile a internet (con gps, ecc.) nel 2001. Dal Web 2.0 al Mobile 2.0 la rivoluzione consiste nell’uscita dei dati dagli utenti oltre che verso gli utenti. Andare verso l’internet of things è usare quello di nuovo che il hardware offre fotocamera, gps, accelerometri, nfc.

12.04.35 Stefano quindi continua analizzando come si potrebbe immaginare se i tag visivi come i semacode si potessero anche scrivere con i device mobili oltre che leggere. Non è fattibile riempire il mondo con sensori e quindi dato che tutti noi abbiamo i nostri telefoni, siamo noi che ci dobbiamo trasformare in sensori per mandare le informazioni che raccogliamo su internet. Conclusione: la convergenza di Web 2.0 e mobile c’è, ma serve la partecipazione delle persone!

12.10.44 Internet of Things con Rafi Haladjian di Violet. Collegare tutte le cose del mondo a internet. Non è qualcosa che succederà da solo. C’è vita oltre l’elettronica di consumo. Ci sono molte cose urgenti da collegare al mondo di internet e Rafi dice che hanno deciso che il più urgente di tutte era il coniglio Nabaztag. Se facciamo vedere che il coniglio funziona, si capirà che potrà funzionare tutto!

12.28.02 Il nuovo Nabaztag/tag è più indipendente dal PC di quanto la prima versione fosse. Ha un lettore rfid nel naso per annusare i nuovi francobolli rfid che verranno lanciati a settembre. Per esempio tua figlia potrà far annusare le chiavi al rientro in casa, in modo che il coniglio ti avverte che è sana e salva.

12.25.27 (Dimenticavo: ci sono diversi stream live. Su 7thfloor nel browser, su Idearium e Vulcano in SL!)

12.33.01 Takanori Shibata, parla di robot interattivi umani per terapia psicologica. Una foca che permette di raggiungere gli obiettivi oggettivi e soggettivi che sono stati portati avanti. Doveva essere economico, veloce e accurato. Doveva essere economico, veloce e accurato, ma anche permettere un immediato collegamento emotivo degli utilizzatori, indipendentemente dalla loro cultura.

(Tag: frontiers07)

  1. One Response to “Liveblogging da Frontiers Of Interaction III - 2”

  2. All you need to play with your Nabaztag and custom the Smart wifi Rabbit of Violet is on http://nabzone.com . API & coding resources and samples to have fun with Nabaztag, the Wifi Rabbit created by Violet.

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    Telepathy Game,
    Fortune Cookies,
    Biorhythm,
    Nabaztag Goofy vs Regular,
    Nabgo : The Rabbit Bingo,
    Twister,
    Memory Game ‘Simon’,
    Nabaztag knows alphabet,
    The Rabbit knows Times Tables,
    NabNews,
    NabMessenger,
    But also… Nabzmood
    And the Rabbits’GoogleMap.

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    http://nabzshirt.spreadshirt.net and http://nabzshirt.shirtcity.com

    By nabzone on Oct 24, 2007

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Liveblogging da Frontiers Of Interaction III - 1

June 28, 2007 – 9:48 am

09.30.00 Flavio de Paoli presenta le attività della Bicocca e del Dipartimento di Scienze dell’Informazione. Conferma come in tre anni Frontiers sia cresciuto come evento in modo esponenziale. Ma c’è ancora spazio! Rispetto ai 250 partecipanti di quest’anno, l’aula magna dell’Università può accogliere fino a 1000 persone.

09.49.53 Video di benvenuto di Pabini Gabriel-Petit che era intervenuta nell’edizione precedente.

09.59.21 Fabio Sergio di frogdesign parla dei telefoni cellulari e di come questi possono rispondere ai bisogni dei singoli. Ringrazia Leandro e Matteo perché sono poche e preziose le occasioni per incontrarsi e parlare di questi argomenti in Italia. Presenta frogdesign. Il telefono non è più solo un telefono: il loro ruolo è cambiato. E’ diventato il “personal remote control for life”. I telefoni però non corrispondono né dal punto di vista del hardware né dal punto di vista del software alle esigenze degli utilizzatori. Quando gli viene chiesto cosa vogliono, rispondono che vogliono semplicità. Che non significa nello stesso tempo alla semplificazione. C’è bisogno di una personalizzazione permanente: ‘always-on personalization’. Che non è il telefono di Dolce Gabbana! L’extreme modding permette di portare vicino alla persona l’oggetto. Il hardware sta cambiando con le tecniche di produzione rapida e gli strumenti di grafica 3d per tutti e le stampanti 3d.

10.16.38 Fabio continua parlando di marketplace emergenti menzionando Ponoko che permette di stampare il modello creato in Google Sketchup. Bisogna quindi cominciare a parlare di sistemi e non più solo di mercati. Un modello emergente di design è ‘mix, match, try, refine, iterate’.

10.25.17 Alessandro Valli. Digital does not exist. It is just a form of representation. Non c’è da creare un’esasperazione per il digitale: le cose esistono, quelle con cui siamo in contatto tutti i momenti. Il digitale è semplicemente un insieme di possibilità aggiuntive per le cose, che possono essere oggetti o ambienti. (Mostra lo schermo interattivo comandato da gesti). Espone i due concetti di Ubiquitous Computing e di Calm Technology. Fa esempi di esperienze basati su questi con oggetti e spazi.

Simplicity is the ultimate sophistication - Leonardo Da Vinci
(non penso l’avesse detto in inglese :) !)

10.41.11 Paolo Rigamonti di Limite Zero. Una coppia di persone che lavora insieme da una decina di anni. (scusa Paolo, ma devo fare una pausa!)

12.52.27 Presentazione di 7thfloor. Sorry, prendo un’altra pausa. Seguite i tweet di Alberto D’Ottavi nel frattempo!

(Tag: frontiers07)

Liveblogging dall’EBA Forum - 2

June 19, 2007 – 12:20 pm

Secondo spezzone…

11.12.45 AD aggiunge che certe community ristrette non hanno un medium e che questi nuovi strumenti

11.12.00 Descrivo (David Orban) come Second Life e gli altri mondi online ci permettano di riconsiderare il mito dell’attenzione distribuita e come la cattura dell’attenzione da parte del mondo online ci riporti alla partecipazione

… non ho parlato per 20 minuti ma non ho potuto scrivere mentre parlavo. Dovrete attendere il video di Blogosfere oppure mio…

11.43.53 Si discute degli approcci che si possono prendere nell’utilizzare i mondi online nel marketing mix di un’azienda.

11.50.00 Descrivo come gli oggetti cominciano a partecipare alla conversazione (alla “Cluetrain Manifesto”) perché essendo collegati alla rete offrono a chi riesce ascoltarli, informazioni di feedback estremamente preziosi.

11.53.19 Si insiste giustamente sull’importanza dell’aspetto culturale. Come la comunicazione degli aspetti di partecipazione e di comunità sia fondamentale per capire Second Life e i mondi online.

12.07.14 Arrivano altre domande su Second Life rischiando di monopolizzare la discussione. Cerco di essere succinto nelle risposte. Non sempre ha senso ascoltare il cliente che vuole entrare nel mondo online. Bisogna assumere il rischio di dirgli di no.

12.08.12 DO L’illusione dell’individuo che controlla in prima persona le decisioni sparirà e si dovrà delegare ad agenti autonomi le nostre scelte. Queste saranno facili in certi casi (”Quale canzone suonare per prossima?” con last.fm per esempio), e immensamente difficili in altri (voto politico, identità digitale, composizione genetica e memetica della discendenza, …).

12.18.02 DB Ci potranno essere diverse ragioni per entrare nel mondo online e quello della socializzazione, come lo era per l’Instant Messaging.

12.18.50 LG osserva che come il tempo dedicato alla televisione è diminuito negli ultimi dieci anni, ci sarà un cambiamento molto forte nel futuro e abbiamo bisogno di interpretarlo insieme. Le persone che analizzano i diversi media sono diverse e c’è bisogno di portarli insieme.

12.21.24 LG Sì è riacceso il dibattito in rete grazie anche ai blog tra apocalittici e integrati sull’adozione dei mezzi online. Americani e Inglesi stanno costruendo tanta tecnologia, ma non solo: Context Watcher sta lavorando sull’ipotesi che le persone con il loro comportamento stesso siano origine di contenuti.

12.24.16 AC amplia che i media sono una lente di distorsione su come noi guardiamo il mondo. In america l’introduzione dei codici a barre nella costruzione delle classifiche di vendita dei dischi da parte di Sound Scan ha prodotto un cambiamento importante. I dischi entrano in classifica ad un posto elevato e poi spariscono! Questo esempio permette di capire come la percezione della realtà creava un filtro che la rappresentava diversamente. E’ essenziale l’esercizio critico quindi quando si disegna un marketing mix.

12.31.53 AD chiede a LV se la tecnologia inserisce dei differenziali. LV risponde che l’importanza è il valore aggiunto dalle persone che usano un servizio. Per questo uno dei servizi più importanti sono quelli social bookmarking.

12.35.33 AD conclude raccontando con un sorriso come una sua amica chiedeva quale target avesse SlideShare quando le aveva suggerito di pubblicare le sue slide online.

FINE

  1. 2 Responses to “Liveblogging dall’EBA Forum - 2”

  2. Come ti contatto? gigipuntobeltramechiocciolinagmail.com

    By Gigi Beltrame on Jun 19, 2007

  3. Facile! :) davidchiocciolinadavidorbanpuntocom

    Attendo le tue comunicazioni. Ma se vuoi proseguire la conversazione qui, va benissimo anche quello… in fondo mi hai già contattato.

    By David Orban on Jun 19, 2007

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Liveblogging dall’EBA Forum - 1

June 19, 2007 – 11:08 am

Ecco una prima tranche di note in liveblogging dalla tavola rotonda di EBA Forum su ‘La trasformazione dei media nell’era della partecipazione’:

09.40.00 - Non c’è posto per Luca Vanzella al tavolo dei relatori. Beato lui! Noi siamo qui imprigionati per tre ore ad ‘ascoltarci’ a vicenda. :) Sto cercando di mettere a posto la rete (ci riesco alle 10.30 circa ma senza SL!). E’ presente Blogosfere con le riprese video e ne stiamo facendo anche noi.

09.45.00 - Impresalive.tv presentato da Renato Mattioni, Vice Segretario Generale della Camera di Commercio di Milano. Avrebbe voluto chiamarlo BrambillaChannel, ma in giunta hanno bocciato la proposta. Peccato, sarebbe stato un nome perfetto. Il canale ha un audience di un milione e mezzo di persone al mese che vedono almeno un filmato.

09.55.00 - Alberto D’Ottavi (AD) nella sua introduzione parla di Digital Natives, Digital Immigrants e della trasformazione dei media nei prossimi anni.

09.58.07 - Diego Bianchi (DB) parla di video blogging, premettendo che il suo lavoro non è quello, ma quello di direttore editoriale di Excite, uno dei portali più antichi. Parodie di Gattuso durante i mondiali del giappone. Novembre 2005 reportage di Le Blog 2005 messo su YouTube nel dicembre 2005. Aveva un audience potenzialmente internazionale. Ad oggi quel video è stato visto più di un milione e mezzo di volte. Dice “Non so come ho fatto a fare uno dei video più visti su YouTube!”…

10.03.08 L’altra esperienza è stata quella del format di video associato a Grande Fratello ma che come partecipazione anche in studio era troppo decontestualizzante. Quest’anno ha commentato la trasmissione ogni settimana per 15 settimane per conto di Excite che ha avuto da questo un forte ritorno di immagine. E’ stato visto all’incirca 100.000 volte.

10.09.00 AD chiede un commento ad Antonio Sofi (AS) sulla blogosfera italiana. AS dice che quando si muovo i contenuti sulla rete possono farlo a scatti. I contenuti possono muoversi e incontrare i cuori e le menti di altri. YouTube ha permesso che i contenuti si liberassero e che acquistassero vita lunga. Come la coda lunga di Chris Anderson, i video dopo diversi anni possono essere interessanti.

10.15.49 La possibilità di inserire i video all’interno di altri siti con l’embedding, come permette YouTube, non fa più dei siti di aggregazione una destinazione, ma un centro di distribuzione orizzontale dicono AS e AD.

10.18.37 Luca Vanzella dice che non essendo un ornitologo non può commentare i flussi migratori delle comunità!

10.21.21 Collegamento da remoto con Tommaso Tessarolo che non funziona in audio o in video. Adesso lo si vede e lo si sente ma lui non sente noi. Ci ritorniamo dopo…

10.28.23 DB aggiunge che la qualità dei contenuti che si mettono nei video è fondamentale. Non basta mettere su YouTube un video qualunque.

10.30.41 Luca Galli interviene e dice che non resiste a commentare perché sono le cose di cui si occupa. Quando si fa le telefonate ci si aspetta che le persone rispondano!

10.40.35 AD chiede ad Alberto Cottica di raccontare della musica e gli strumenti di promozione che utilizza. Chiede all’audience che tipo di utilizzo fanno dei vari strumenti di fruizione della musica (negozi, radio, musica 2.0 (come Last.fm, MySpace, ecc.) e P2P). Ogni elemento ha rappresentanza nel pubblico. La sua musica parte dalle comunità, non dai percorsi tradizionali dei grandi manager musicali, di Sanremo, ecc. I rapporti con la discografia tradizionale sono sempre tesi. Nel guestbook del loro sito, che oggi non ci sono più spera, i visitatori del sito lasciavano messaggi non solo al gruppo, ma anche gli uni agli altri, formando così una comunità. Nel 2007, facendo un salto in avanti, fa osservare un fenomeno che nell’ambiente della musica si vede bene: sta saltando l’ontologia del marketing. Si sta tutto riconfigurando tutto attorno ad una serie di nuove regole che non si possono più controllare completamente. Le identità si ridefiniscono attraverso queste influenze. L’Italia è in controtendenza rispetto agli altri paesi guida, per la presenza ancora importante di canali generalisti sia in televisione che in radio.

10.57.36 Interviene dal pubblico per commentare il gestore del sito ww.cheoree.it.

11.03.59 AC racconta l’esperienza di Chevrolet che ha avuto il sangue freddo di lasciare i commenti negativi e i video satirici dopo aver chiesto alla comunità di creare la pubblicità di lancio per uno dei loro nuovi modelli di automobili. Di come hanno guadagnato in credibilità. AD menziona Zoopa, il sito italiano di comunità di video pubblicitari commissionati dai brand.

11.06.06 Dal pubblico un nuovo intervento che conferma come stia cambiando il marketing e la comunicazione e racconta l’esperienza di http://shannon.it/ che raccoglie i contributi dei lettori del blog. AS commenta come possono essere utili questi esperimenti anche il punto di vista didattico.

  1. 2 Responses to “Liveblogging dall’EBA Forum - 1”

  2. Grandissima “diretta”!!

    Un solo commento… il marketing e la comunicazione stanno cambiando??

    Diciamo che gli piacerebbe cambiare ma non ci sono le “palle” per farlo.
    In un mondo dove la cartellonistica classica si mangia una fetta mostruosa degli investimenti pubblicitari dove stà la rivoluzione?

    By Mauro Monti on Jun 19, 2007

  3. Hai ragione, ma le discontinuità esistono. E le barriere stanno crollando. Non con la velocità con cui alcuni di noi vorrebbero, ma con costanza.

    Osservavo proprio oggi come il detto che internet interpreta le barriere come errori ed effettua un nuovo routing attorno ad essi possa applicarsi anche ai processi economici. Nel mondo globalizzato è impossibile nascondersi dalla realtà condivisa per molto tempo.

    By David Orban on Jun 19, 2007

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