Retromeme: qual è stato il tuo primo computer?


Prendo volentieri lo spunto da Alberto che chiede:

“Qual è stato il tuo primo computer, o quello che ricordi con più affetto?”

Hmm… il primo computer che ho usato, a metà anni ’70 è stato un modello russo di minicomputer a Budapest, presso l’Istituto di Fisica di un’Università ungherese dove mi ha portato mio padre. Non ricordo come fosse il collegamento, dato che mio padre era attore e regista teatrale e cinematografico. Il sistema aveva già tastiera, ma non aveva un monitor, solo una singola riga di output con i primi sistemi di visualizzazione a diodi dal colore rosso. Gli facevo fare delle operazioni che prendevo da un libro di Martin Gardner sui giochi matematici e mi affascinava vedere il tempo che intercorreva tra il momento in cui premevo il tasto ‘Enter’ e il quello in cui veniva visualizzato il risultato. Il display sfarfallava e io immaginavo il ‘cervello elettronico’ sforzarsi per darmi la risposta il più velocemente possibile.

Questo naturalmente non era un computer mio… Il primo di quelli era lo ZX-80 di Sinclair e da quel punto li ho avuti praticamente tutti. Ecco un elenco: ZX-80, ZX-81, Spectrum 16K, Spectrum 48K, VIC 20, Commodore 64, Amiga 1000, Amiga 2000 (con Janus board!), Macintosh, Macintosh Plus, Macintosh LC II (ce l’ho ancora!), Macintosh Portable, e naturalmente una vagonata di compatibili IBM fino a questo settembre ’07 passato quando sono tornato al Mac.

Image by blakeburris

Non ho avuto le macchine Atari, il TI-94, il Sinclair QL, il Commodore PET, l’Olivetti M20 e M24.

Mi ricordo tante cose naturalmente:

  • l’odore dei tasti di gomma dello Spectrum;
  • la meraviglia mentre venivano disegnate lentissimamente le immagini che accompagnavano l’avventura testuale di ‘Lo Hobbit’;
  • la bucatrice con cui incidevo la tacca al lato opposto a quello giusto del floppy del Commodore 64 per poterlo utilizzare da entrambi i lati;
  • la palla a scacchi biancha e rossa che rotolava da no schermo all’altro sull’Amiga con l’accompagnamento musicale di Axel F;
  • la potenza delle applicazioni HyperCard su Macintosh;
  • il primo browser Mosaic con il gecko