Un ecosistema di startup in Italia

Il mondo guarda alla Silicon Valley in California come ispirazione e modello di iniziative tecnologiche ed economiche effervescenti. Anche se la nascita di questo modello si può far risalire  già al famoso garage in cui è iniziata l’avventura imprenditoriale di Hewlett e Packard, è dagli anni ’80 che è diventato evidente quale sia la capacità di generazione di valore e di innovazione che vi è codificata.

Non è banale emularne il successo e per quanto ci abbiano provato molti, per non dire tutti, i paesi occidentali, dall’Inghilterra, alla Francia, Germania, ecc., nessuno di questi è stato in grado di avanzare ad una velocità tale da poter mirare ad avvicinare i risultati della Silicon Valley.

Alcuni elementi che compongono la ricetta—buone Università, idee e desiderio di successo, accesso a mercati competitivi, accesso a fonti di capitali, una legislazione matura, ecc.—parrebbero essere presenti anche in Italia e quindi, dal punto di vista delle politiche economiche risulta evidente che anche senza l’esempio di altri paesi, il tentativo di realizzare un ecosistema locale delle start-up deve essere fatto. Nella realtà diversi di questi elementi sono meno sviluppati o meno aperti di quanto servirebbe. Ma comunque ci sono!

Ieri si è svolto a Milano il primo incontro di Startupbusiness.it, il network di imprese e start-up che è nato* per facilitare l’innovazione e l’incontro di idee, risorse e metodi nella scena dell’imprenditoria italiana.

È stato divertentissimo! :) Un’energia e un’interesse che vedo raramente in Italia, con concretezza e speranza nelle capacità d’insieme ad implementare piani e affrontare rischi alti, ma ben misurati. Erano presenti praticamente tutti i protagonisti della scena di Venture Capital italiana (e chi non ci fosse, naturalmente è benvenuto al prossimo incontro). Una trentina di startup nei campi più diversi avevano ognuno tre minuti (!) per descrivere il loro prodotto, mercato, modello di business, team, richiesta di investimento e destinazione dei fondi.

Pur essendo il primo incontro, a mio avviso il tutto si è svolto senza intoppi e l’ospitalità del Palazzo Giureconsulti era eccellente. (Anche se avrei messo un po’ di bottiglie di prosecco in più: sono arrivato al tavolo che erano già vuote e mi sono dovuto accontentare del succo di mele verdi.)

Alla prossima!

*Full disclosure: Startupbusiness.it è un’iniziativa congiunta di Questar, di cui sono fondatore e amministratore delegato ed Emil Abirascid, amico giornalista che da molto segue attivamente il mondo dell’innovazione in Italia, con il supporto di InnovHub della Camera di Commercio di Milano.

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